
Cos'è
Ciò che perdura, Quaderni di poesia. Eretica edizioni, 2025
Alla fine della vita
ne saprò quanto all'inizio
per tutto il tempo
la luce dei giorni
avrà solo ripetuto il mio nome
(Anna Polin)
Le parole di Anna Polin tentano di oltrepassare la soffocante idea di conoscere tutto, esplorando ciò che rimane sconosciuto.
Il suo libro insegue “lo splendore”, quell’istante in cui le parole vengono meno di fronte all’esperienza.
La sua è una ricerca laica, spoglia di romanticismi, potremmo definirla una poesia pragmatica, plasmata dall’impatto del vivere: morte, cura, maternità, desiderio, attesa, stupore sono i suoi principali ispiratori.
Prima dello scrivere c’è il sentire, perché, come sottolinea l’autrice, “si teme la parola perfetta di chi non sente le cose che nomina”.
Il libro si articola in tre paragrafi, legati dal filo conduttore delle domande di un figlio ventenne che chiede cosa rimanga saldo nella vita, cosa sia stabile. Le parole restano volutamente aperte, sospese “nel desiderio segreto di tornare a casa amando l’altro nello stesso vuoto”.
Anna Polin (Treviso) vive in Toscana.
Ha pubblicato i romanzi Il musicistaTodoriana, menzione speciale premio Pisa, e Il dovere della madre (Anima Mundi, 2022), premio Iannas 2022.
Con AnimaMundi ha inoltre pubblicato la raccolta di poesie Canto primitivo.
La presentazione del libro sarà accompagnata dal musicista Carmine De Leo
Dialoga con l'autrice Stefano Battistini
A chi è rivolto
L'evento è rivolto a tutti
Luogo
Orto Botanico "Il giardino sotto Vico"
Via Zambra n. 3A - 50028 Barberino Tavarnelle
Costo
Ingresso gratuito
Contatti
Patrocinato da
Comune di Barberino Tavarnelle